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Struggente, ironico, suggestivo, talvolta penetrante, altre dolce, poetico, quasi impalpabile.

Happy Rain, il lungometraggio di Carlo Battelli che affronta il tema della disabilità e dell’inclusione delle persone disabili, è innanzitutto uno straordinario romanzo di vita. Descrive le persone, stimola la riflessione, veicola messaggi che toccano il cuore, ma accendono anche la classica spia nel cervello. Come il pensiero di Alberto Bucci, che ha ispirato all’autore il titolo del film: “Siamo solo noi i responsabili di una brutta giornata di sole, o di una bella giornata di pioggia”.
Dopo il successo di Uno, vincitore del Cuneo Film Festival, “corto” che svela la fantasia del giovanissimo Francesco Messori, da sempre tra i protagonisti dei giochi senza barriere di Monte San Pietro, Battelli ha raccontato Happy Hand.

Lo ha fatto da osservatore esterno, con occhio neutrale, cogliendo qua e là coloratissimi fiori nel campo di un’esperienza che ha quattro anni di vita e migliaia di volti, sorrisi, pensieri.
“Sono entrato in punta di piedi in storie più grandi di me, per raccontare qualcosa di me” spiega il regista modenese.

Il filo conduttore del lungometraggio è la partita di InSoccer andata in scena lo scorso anno e introdotta da Alessia Merz, che vedeva insieme, oltre a campioni come Beppe Signori, Fabrizio Ferron, Fabio Bazzani, Andrea Tarozzi, Fabio Poli, Claudio Treggia, l’azzurro del nuoto Marco Orsi, le ragazze del Bologna calcio femminile capitanate da Daniela Tavalazzi, un gruppo di giovani calciatori e gli amici della nazionale italiana calcio amputati. In realtà la partita mai disputata prima di allora, nata dal nulla di una utopia, è il pretesto per raccontare il coraggio, la tenacia, l’amore per il vivere quotidiano di chi non si è lasciato piegare dal destino. Così, attraverso i protagonisti di Happy Hand, Carlo Battelli in Happy Rain celebra l’emozione della vita, con le riflessioni di Laura Rampini, Alberto Bucci, Francesco Messori, Norberto De Angelis, Gianni Sasso, Willy Boselli, Beppe Signori, protagonisti di una storia per immagini che sicuramente si condensa in uno spunto offerto da Laura, prima e unica paracadutista paraplegica al mondo: “La vita ci mette di fronte a prove che talvolta sono più forti della nostra capacità di affrontarle. Ma è anche un dono meraviglioso e va comunque vissuta, indipendentemente da ciò che ci regala”.

Happy Rain | regia di Carlo Battelli | produzione CBLM | soggetto Carlo Battelli | sceneggiatura Lucia Maini | musiche originali Mario Mazzoli Luca Perciballi | durata 85′ anno di produzione 2014

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